di Francesco Boicelli C’è un filo invisibile, ma robusto, che unisce le macerie geopolitiche dei nostri giorni ai tribunali ideologici che pretendono di riscrivere la grammatica dell’umano nelle nostre università e nei nostri parlamenti. L’Occidente contemporaneo vive una crisi che non è anzitutto militare o economica, ma costitutiva. È la patologia dell’odio di sé, lucidamente…