di Maria Primerano
Porto Vecchio è il sesto romanzo storico di Eleonora Davide. Il titolo, ispirato a un luogo iconico e storico di Trieste, dove si sono incontrati destini e storie legate alle complesse vicende del confine orientale italiano all’indomani della Seconda guerra mondiale, racconta anche molto altro. La storia di Italo Radović, classe 1925, ripescata dal protagonista tra le pieghe della sua memoria “malferma”, in un lungo dialogo con una giornalista che lo interroga sul senso della vita, si incentra intorno alla ricerca della verità.
«Vuole sapere se ho raggiunto risultati nella mia ricerca della verità? L’unica cosa che sono riuscito a capire alla mia veneranda età è che nessuna mente umana è strutturata per concepire la verità, intendo nel suo insieme. Perciò nella storia che le racconterò non proverò a trarre conclusioni su dove essa si nasconda. E comunque si tratta della mia storia, ma anche su questo ho dei seri dubbi.»
E la bellissima Trieste fa da sfondo alla narrazione, che trascina nella storia dell’uomo che è quella di una terra contesa, dove amore, paura, avventure e rimpianti si intrecciano intorno alle rocambolesche vicende che coinvolgono Italo. Da Nord al Sud, la storia si sposta in luoghi diversi, scandagliando negli anni più cupi del secondo Novecento e alzando il velo sui segreti di un controverso suicidio. Sarà ancora la giornalista a condurre la sua ricerca della verità, toccando il suolo della profumata Sicilia, per giungere in Irpinia, dove il mistero finisce per dipanarsi dinanzi ai suoi occhi curiosi.
La narrazione scorrevole di questa storia permette di rileggere gli avvenimenti storici da una prospettiva anche diversa, in cui la ricerca della verità la fa da padrona, al di là di ogni ragionevole dubbio.
Eleonora Davide
Napoletana, giornalista, geologa e laureata in discipline storico-musicali, vive in provincia di Avellino; dirige la testata giornalistica on-line WWWITALIA (www.wwwitalia.eu).
Ha approfondito, in questi anni, lo studio della vita medievale, ricostruendo uno spaccato di quel mondo nel romanzo storico Il Normanno, che ha pubblicato a marzo 2019, raccogliendo frammenti di storia comune e di memorie sepolte dal tempo. Si è poi dedicata alle vicende che coinvolsero il confine orientale italiano all’indomani della Seconda guerra mondiale pubblicando nel 2020 il romanzo storico Il fiore del Carso, una linea tra due mondi. Ha dato seguito a quella che diventa La saga del Normanno con Dominus, il codice del destino uscito nel 2021, e con Il Normanno e i segreti del Castello del 2023. Con il romanzo storico Una vita nobile, storia di Petronilla e del suo tempo (2024) si è dedicata alla storia ottocentesca della nobiltà napoletana. Con questo ultimo romanzo storico Porto Vecchio l’autrice affronta il tema delle esperienze di un centenario triestino in un’intervista al protagonista, che racconta la sua storia e quella della sua città, lasciando il posto a una vera e propria indagine giornalistica condotta su un caso verificatosi nell’Italia degli anni 80/90.
Disponibile in formato cartaceo ed ebook al seguente link


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