di Capè

“L’estate sta finendo lo sai che non mi va” cantavano il tormentone estivo i Righeira una musica semi demenziale ma romantica e nostalgica: un periodo di vacanza estivo finiva e con esso anche forse un flirt estivo passeggero o l’inizio di una struggente storia d’amore in lontananza.

Oggi invece l’estate sta finendo lasciando i soliti debosciati con lo smartphone attaccato all’orecchio se non all’ombelico – femminile in bella mostra per tacere d’altro – e nient’altro.

Ricordi di “sapore di mare” abbracciati e baciati da una fresca brezza marina settembrina ed un Ciao della Piaggio che ci scorazzava per le ultime uscite spensierate prima di ritrovarci sui banchi di scuola a rimpiangere dolci ricordi. Ecco nell’era moderna ci ritroviamo in un’era di macchine robotizzate cinesi che stanno invadendo – dalle auto alla robotica – le nostre strade, le nostre spiagge incontaminate lasciando sul terreno fabbriche europee storiche e moltissimi disoccupati. Ma è possibile che i nostri governanti non se ne rendano conto che in questo modo stanno uccidendola nostra stessa identità permettendo che ci propinino schifezze mangerecce pubblicizzate come salubri per l’eterna giovinezza ma che ottengono solo di uniformare le nostre tavole come fossimo tutti in cella. E la stampa – scritta ed online – dov’è’, dove sono i giornalisti che sanno criticare autonomamente ed invece sono conglobati nel sistema. Riprendiamoci il nostro ruolo di umanità e difendiamo accompagnati dalle note di “My way” in sottofondo.

“Bedtime, revenge procratination ” direbbero gli americani a questo punto introducendo il secondo punto dell’osservatorio di ottobre. E’ conseguenza di quanto sopraddetto se – traducendo dall’americano – è sempre più di moda il vezzo di “rimandare il momento di andare a letto” per vendetta contro chi o cosa? Gli esperti sociologi dicono contro gli impegni stressanti lavorativi, la famiglia, i figli e quant’altro ci impedisca di avere – nel corso delle ventiquattr’ore giornaliere del tempo da dedicare a noi stessi per ci vendichiamo rubando al sonno del tempo prezioso per la nostra salute. Ma siamo proprio rimbecilliti non rendendoci conto che mezz’ora in meno sugli straordinari, dieci minuti al supermercato, fare una passeggiata invece che andare in macchina o prendere la metro, equivalgono a quelle due ore di cui abbiamo bisogno per staccare da tutti e tutto.

Siamo diventati dei robot indefessi e senza nerbo ..mi veniva di scrivere senza…alle.

In ultimo prima di lasciarvi vorrei dedicare una esortazione al gentil sesso che tanto gentil non mi pare oggi lasciando però intatto il secondo aggettivo. In un’epoca di femminicidi e sudditanza matrimoniale e la stampa giornalmente ne è piena perché continuate a subire tacendo violenza fisica e psicologica casalinga invece al primo urlo violento da parte del vostro compagno o peggio schiaffo invece di subire tacendo sferrandogli una bella ginocchiata nel basso ventre non

prendete i vostri figli e correte a denunciarlo fottendovi di chi –uomini senza onore – cerca di dissuadervi ridimensionando con “lite domestica” una violenza procurata. Ci sono voluti anni per abolire dal codice nel dopoguerra il delitto d’onore. A che è servito?


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