
di Anna Peru
Esiste ancora il cuore? Bella domanda ma, come simbolo di un sentimento, o come organo umano?
Un Tempo non lontano c’era un modo simpatico e romantico di corteggiare di solito era l’uomo che si presentava alla donna, se vogliamo chiamarlo un rituale romantico, per l’ invito a cena, o a bere un caffè si usava regalare un mazzo di fiori classico, oppure la scelta dei fiori aveva un significato come la rosa, i mughetti, gli anemoni e altri.
Giocava un ruolo determinante anche il colore dei fiori, rosso significava amore e passione, bianco purezza e lealtà, con il rosa c’era un rimando al romanticismo. Tra i doni anche scatole di cioccolatini e la serata terminava con un bacio che significava che era andata bene e poi il corteggiatore ti riaccompagnava a casa in sicurezza. È anche vero che prima c’erano soltanto due generi: i maschi e le femmine. Ma ora nella società odierna come ci comportiamo? E’ ancora apprezzato questo modo di invitare?Sicuramente sì, ma non da tutti ci sono modi diversi per socializzare, ne abbiamo già parlato nel precedente articolo con il monkey barring utilizzando i social per passare da una relazione all’altra ci si incontra su piattaforme per fissare un appuntamento per San Valentino, per il compleanno o per altra occasione. Non solo la società attuale impone a volte altri sistemi dovuti a tanti fattori di mutamento,cambiamento tutto è più veloce, c’è l’identità di genere e si tende a vivere un amore diverso, a volte fluido .
Ma incuriosisce ancora di più l’ultima tendenza sui social per precisione su tik tok,tra i giovani della generazione Z, quando si regala un elastico nero che si porta al polso, significa che si è impegnati. Una dichiarazione d’amore veramente diversa dal passato. Si regala prima dell’estate e vuole sostituire l’anello di fidanzamento con la differenza che è meno impegnativo, meno esoso e non ti fa pensare ad un futuro insieme, ma a qualcosa di appartenenza per il momento. Poi si vedrà.
Sicuramente una tendenza simbolica di moda, ma che fa riflettere del profondo cambiamento in essere. Dove le nuove generazioni preferiscono gli elastici neri, oppure i braccialetti dell’amicizia colorati.
Ma è passata tanta acqua sotto i ponti, prima non c’erano i social, i rapporti erano diversi, c’era il sentimento e un tempo il braccialetto che si regalava era un gioiello, a volte d’argento. Chi non ricorda il famoso Tiffany? Rappresentava un dono romantico, un classico per una storia d’amore importante, prima dell’anello che conferiva ufficialità al rapporto con il fidanzamento .
Senza esprimere un giudizio in merito a questo cambiamento, ci soffermiamo a parlare brevemente per chi non lo conosce del bracciale di Tiffany, si porta dietro tutta la storia del gioiello più desiderato dalle donne. Si regalava corredato dalla famosa scatolina di colore azzurro. Per l’appunto “azzurro Tiffany”, colore elegante e iconico. La storia di questo braccialetto prende vita dal portachiavi a forma di lucchetto a cuore nato nel 1969 della collezione “Please Return to Tiffany” a New York dal prestigioso brand Tiffany & Co
Ma che dire, certamente il valore di un regalo non è determinante, ma è fondamentale la storia vissuta,con un sentimento vero per uno scopo che ha perso di significato.


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