di Capè

Per l’osservatorio di questo mi concedo una licenza – forse dovuta a questa meravigliosa brezza serale di fine giugno che respiro su un’amaca sospesa nel mio immaginifico in riva al mare placido e sensuale come solo Forte sa offrire – lasciandomi andare ad una riflessione storica – degli ultimi giorni – e politica sul governo Meloni e sia chiaro del tutto personale. E comincio da quest’ultima io che ho votato Giorgia sia perché volto nuovo nel panorama politico italiano, sia perché donna, sia per quel desiderio finalmente di cambiamento. Ed invece…ottima comunicatrice e capo partito ma non statista di rango. Il politico – diceva De Gasperi – pensa all’oggi mentre lo statista pensa al domani come un capofamiglia. Voleva essere la Merkel o la Thatcher ed invece ha limiti anche soggettivi. Per lontanamente assomigliare alla Merkel deve evitare cadute di stile come quando si è permessa di deridere i comunisti saltellando in quel di Napoli sulle note di “chi non salta comunista è..”, ma soprattutto per meritarsi il confronto con la Thatcher deve ricordarsi che gli Italiani o Italiane non vanno presi in giro, non mantenendo fede alle promesse dette in fase preselettore.

Il secondo argomento è per i giornalisti che si dilettano a scrivere gli articoli utilizzando l’IA accettando e scrivere sempre più fake news perché non verificano la provenienza della notizia e vendendo online spazzatura giornalistica o stampando obbrobri non veritieri – come ha fatto notare il presidente dell’ordine Carlo Bartoli richiamando la classe giornalistica a maggiore serietà deontologica facendo notare l’affaticamento in corso per il 70% circa dei lettori che si dichiarano stanchi di questo andazzo che li spinge a non leggere più un quotidiano. Questa notizia ha richiamato alla mia memoria il famoso slogan cantato da Bramieri dal teatrino di Carosello “Signora guardi ben che sia fatto di Moplen” enfatizzando il miracolo della plastica che ha inquinato fin’oggi l’ambiente. Allora mi sono domandato “perché i vari esperti attendono troppo tempo per accorgersi il danno che la tecnologia moderna fa quando da esperti dovrebbero chiedersi se la tal scoperta ha effetti dannosi collaterali?” L’IA utile in vari campi e’ però colpevole di lesa maestà nei confronti dell’umano intelletto ed a lungo andare creerà degli debosciati e debosciate nulla pensanti

In tutto questo sudiciume un bagliore ce lo offre il libro Meglio l’Arte del Prozac un testo che pone a confronto i maestri del passato con gli artisti del presente tipo Cattelan o Schifano sensibili questi ultimi si fa per dire agli umori del mercato o – dico io – vil denaro. Come si fa a paragonare che so una Pietà alla banana del Cattelan battuta per milioni di euro? Via non esiste e mi vergogno io per chi si è fatto abbindolare.

Prima di lasciarvi, concedetemi il lusso di consigliarvi un viaggio sull’Orient Express treno storico che attraversa tutta l’Europa attraversando monti, fiumi. laghi, mare, con il sole, la nebbia,la neve, l pioggia che bagna il finestrino mentre poi sprofondati sui lussuosi divani, cullati dallo sferragliare del treno lasciate andare la vostra mente libera di rincorrere romantici ricordo. Rilassatevi in questo modo dimenticando il giogo degli impegni lavorativi fino alla stazione di arrivo vedrete che scendendo assaporate il vero piacere della vita


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